I’ve learned to memorize better
The days we say "it does’nt matter"
But now the powder hides the final of the words
We spend too much time hoping
To find again the will to hope
But now the powder hides the final of the words
Will roses blossom through the cinder
The teachers will be pupils again
If just the weather takes the powder off the words
…and all the secrets i have always blessed
I swear i try to pledge myself to not forget
But now the powder hides the final of the words
…the powder hides the final of words
…what does it matter…
Cause all in all it’s just a pile of words!
You move the water
Like a floater
As a fish that swims around
Under the weather
Find the shelter
Like a bunny into the hat
…i’m a ship that runs aground! …
Wait for the purifier rain
I’m on the snail’s trail…
The weight?
The blame?
Have you heard?
…never heard?
powder on the words – a toys orchestra
sognando di londra e dell’acqua azzurra
Tornavi da Londra. Qualcuno mi diceva che ci pensavi ancora, a me; nonostante gli anni. Entro ed esco dal sogno lucido, so che chi me lo ha detto era in sogno e so che non è vero. Ci vediamo a casa tua. Tu non sei più tu, sei orribile e sfigurato, ma il ricordo è più forte. Ci sono fienili e corse dalle finestre. Qualcuno chiede se hai un acquario.
*
C’è la casa – due volte più grande – allagata da quelli del piano di sopra. Io e te andiamo su, ma da loro è tutto a posto. Torniamo giù, e l’acqua di un azzurro inquietante traspira da soffitto e muri. Arriva mia madre che non ce la faceva più in pellegrinaggio e finisce prima, ma non vuole tornare a casa per non doverlo ammettere. In macchina noi tre, lei scende per il paese, scendo anche io, e non riusciamo a ritrovarci – un po’ come al supermercato.
quelqu'un m'a dit _ carla bruni
dei risvegli a occhi chiusi
La borsa non c’era, in realtà (nonostante la telefonata per saperlo), la GGD è stata esattamente come il FemCamp, dopo niente aperitivo ma un viaggio a casa nel silenzio assoluto. L’unica cosa detta è stata « se vuoi chiamo per annullare la camera » e la sua risposta « ah, si può? » come il tono di chi ha appena saputo di aver vinto la lotteria. Questa mattina lui che prepara la borsa e dice « non so nemmeno perché lo sto facendo » e quando gli dico che potrebbe non venire risponde « non ho scelta ». Quindi. Treno rimborsato e camera annullata, alla fine ci ho perso solo 130€ – meglio che spenderne 300€ andando da sola. E tutto questo per il post di ieri. Poi, telefonata in cui per quindici minuti mi urla di tutto e io che alla fine gli chiedo di non farsi vivo tra una settimana a dire che gli manco – perché so già cosa risponderei e tutto questo non ha davvero alcun senso. Cancello numeri, contatti, email, non voglio poter fare le mie solite stronzate, questa volta. Dormo. Dormo 12 ore. Mi sveglio e la vita fa schifo uguale.
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