della tolleranza e della disumanità

Non ne sapevo nulla, poi ne hanno fatto questa specie di affare di stato, di questa Pippa Bacca, uccisa (si usa ancora o è diventato obsoleto come termine? No perché mi sembra che qualche cartello abbia imposto ai (?)giornalisti di usare solamente parole come ammazzata, massacrata, trovata in una pozza di sangue e ossa, e via di seguito) in Turchia durante un viaggio dal valore simbolico in autostop. Me ne ha anche parlato mia madre, che ha conosciuto la madre di lei per via dei pellegrinaggi a Santiago di Compostela. Il mio commento è stato: non è che viaggiare in autostop sia la cosa più sicura del mondo – in Turchia come in Italia come ovunque; poteva anche farlo in altri modi e/o non dividersi dalla compagna. Se l’è un po’ cercata. E io, comunque, mi sento piuttosto cinica – perché a me, queste morti di estranei non mi toccano minimamente.
Poi oggi, a pranzo, ho sentito dire « autostop in Turchia? Allora se l’è meritato! » e mi sono sentita da una parte sollevata, di non aver pensato la cosa peggiore, e dall’altra ancora più cinica a pensare alla lunga lista di cose che potrebbero succedere a chiunque, magari anche alla morosa del furbone in questione, che probabilmente gli farebbero cambiare idea, sul chi merita cosa.

14 commenti

  • cisli ha detto:

    ma non saprei, comunque di certo è che andare in giro in turchia in autostop da sole non è molto geniale già ne capiatano di tutti i colori sotto casa perchè andare fino in Turchia, comunque un po’ mi spiace. va beh che film hai visto poi alla fine? com’era? ciao buona settimana

  • Robi ha detto:

    Meritato, no. Ma che se lo sia cercato, è indubbio. Non mi fido di fare l’autostop neanche in casi eccezionali, neanche in centro a Gorizia, neanche di giorno.

  • Alex ha detto:

    Certo nessuno merita certe cose ma alcuni hanno la tendenza a fidarsi troppo della gente magari quella sbagliata e immaginarla come non è realmente.

  • Allie ha detto:

    Io non farei mai un viaggio in autostop, per paura, probabilmente. E, come te, la cosa può dispiacermi umanamente perchè si è spezzata una vita, ma tutto qui…

  • abigaille ha detto:

    premetto che sarebbe stupendo che in questo mondo una donna potesse decidere di viaggiare come le pare e le piace (pure in autostop) senza doverci per foza rimettere le penne. pensate a quante di noi vanno in giro con una minigonna: in giro c’è qualcuno che pensa che se veniamo violentate ce lo siamo andate a cercare…e potrei fermarmi qui… NESSUNA DONNA CERCA DI PROPOSITO LO STUPRO.
    ma, detto questo, purtroppo bisogna adeguarsi ai tempi, e fare un viaggio in autostop da sola è stato un pò sciocco. non tanto sciocco da meritare questa "punizione". se di punizione vogliamo parlare. quell’essere merita comunque la castrazione chimica, e l’autostop non è e non deve essere un attenuante.

  • coccinella ha detto:

    Mi è dispiaciuto molto per questa ragazza però sapeva il rischio che correva… questo a volte è un brutto mondo.

  • Alisea ha detto:

    Un po’ fuori dal normale una lo è se va in giro in autostop in Turchia, vestita da sposa….

  • anija ha detto:

    Non dico che non se la sia cercata, in qualche modo.
    Ma da qui, a dire che se lo meritava ne passa, secondo me.

  • Allie ha detto:

    Altro che castrazione chimica, io per questi porci andrei giù di forbici.

  • aisha78 ha detto:

    E’ evidente come nel 2008 ci sono cose che le donne non possono ancora fare.
    Spesso mi piacerebbe essere un uomo proprio per questo. Per non dover pensare al fatto che sei in pericolo se devi fare 200 metri dalla macchina alla porta di casa, per non dover pensare che da sola è meglio non viaggiare perchè potesti non ritornare.
    Sarà un dato di fatto, ma il modo in cui viene accettata questa condizione dalle donne (come cosa giusta,il mondo è così,stai a casa) mi meraviglia.
    Saranno più fortunate le donne delle prossime (ma chissà quali)generazioni.
    Forse.
    A noi c’è andata male.

  • ViOletz♥ ha detto:

    Beh insomma…una che se ne va in Turchia chiedendo l’autostop in abito da sposa…non è che se lo meriti, ma è come se io me ne andassi nel quartiere qua vicino di spacciatori imprecando contro di loro vestita da poliziotto e magari offrendogli una pistola! Come minimo mi fanno fuori!

  • abigaille ha detto:

    …. non so perchè ma non mi sembra proprio la stessa cosa…

    [e non so perchè una che fa l’autostop in abito da sposa debba essere uccisa… se dovessero essere uccise tutte le persone che si vestono in modo "particolare" rimarrebbero in molto pochi… io di sicuro sarei già stata massacrata]

  • anija ha detto:

    A parte che la Turchia non è che sia questo ghetto del mondo, eh.

  • abigaille ha detto:

    ah e poi la pianto che altrimenti diventa una filippica infinita: credo che tutto si sia focalizzato su dei particolari che a me, tutto paiono, fuorchè attenuanti o motivazioni.
    qui il punto non è il vestirsi da sposa, non è l’aver fatto l’autostop.
    il punto è che ci sono in giro dei vermi shifosi, e quelli li possiamo trovare in turchia, nei ghetti, nei quartieri residenziali e stuprano le spose, le suore, le ragazze della porta accanto e le diversamente abili. e ti aggrediscono fuori dalla discoteca, in metropolitana, sotto casa o all’oratorio. e ti aggrediscono e ti distruggono la vita sia che tu sia vestita in tuta, o in minigonna.
    non c’è distinzione. vieni aggredita solo perchè sei UNA DONNA. e non puoi mai ovunque tu vada, sola o in compagnia, smettere di esserlo e apparire come un uomo.
    lo stupro non è cercato, non è meritato, non è istigato. è orribile e sbagliato. e basta.

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