La fotocamera deve ancora arrivare; nonostante il bonifico sia partito giovedì, a quanto pare non è ancora arrivato a destinazione. Mi chiedo come mai a me i bonifici sono sempre arrivati in due esatti giorni lavorativi mentre per gli altri questo numero è sempre decisamente variabile. Questo weekend ho poi preso in mano la situazione e armata di sicurezza ho annunciato ai miei che per il mio compleanno, per una volta, voglio un regalo da femmina, voglio un regalo inutile e che vista la cifra quasi tonda sarebbe carino si mettessero d’accordo i vari parenti per farmi un unico bel regalo. Dopodiché, ho trascinato mia madre nel negozio prescelto e le ho indicato bracciale e orecchini prescelti, quelli di questa linea. Praticamente il sogno gioiellifero che ho da una vita. Ammetto che scegliere tra tutte le linee pianegonda (marca a me sconosciuta finché una collega non è arrivata con al collo questo splendore) è stato veramente arduo, non lo auguro a nessuno; eeeh sì, i problemi della vita.
Qua di fianco a me, intanto, fa mostra di sè la copertina di Libero di oggi. Io non ho votato coloro che han vinto, anzi, il mio voto è stato uno dei tanto parlati voti inutili (sempre meglio che non votare affatto o votare, che so, Ferrara -_-), però la pagina dedicata alla Sinistra Arcobaleno dà le sue soddisfazioni.

Ah, nota: i post privati qua sotto sono privati per svariati motivi. Perché ho implementato la funzione ed io, temeraria, amo sperimentare sulla mia pelle. Perché l’ultimo, molto buffo e innocuo, potrebbe nuocere all’orgoglio di chi è argomento del post. Perché gli altri sono troppo intimi e io di commenti tipo « Te lo sei scritto da sola. Patetica. Reagisci! » faccio volentieri a meno. E perché mi da comunque sempre fastidio – l’ha sempre fatto, e sempre lo farà – che chi in genere ha parole di poco riguardo nei miei confronti possa venir qua per trovare nuovi spunti per nuove frasi taglienti. Fate pure richiesta senza sentirvi invadenti :)