Si presuppone si debba dire qualcosa su S. Valentino. Una delle solite cose andrebbe bene, che lo odio, che lo passerò con una cenetta romantica o descrivendo dettagliatamente chissà quale sorpresa ho in serbo per stasera. Invece io oggi penso che 5 anni fa l’ho passato in un’altra città a conoscere un webamico proprio per non restare da sola, 4 anni fa l’ho passato incazzata perché per questioni di principio s’era litigato, 3 anni fa in punta di piedi ché amore era parola tabù nel periodo di riconciliazione, 2 anni fa con un regalino che ieri sera ho riposto nella libreria, 1 anno fa piangendo dopo aver scoperto che non era tutto come sembrava. Quest’anno lo passo innamorata, e non mi importa del come.