Questa mattina è ufficialmente finito il weekend, come ogni lunedì. Sono tornata a casa con lo shopping fatto nei due giorni: scarpe (1), stivali (1), vestitino (1), jeans (2), maglie (2); come fioretto questa quaresima ci sarà anche il « non comprare più nulla » e soprattutto non mettere piede nei negozi dove ci siano cose Fornarina o Marlboro Classic, nemmeno quando sono scontate del 50%. Questa settimana inizia la dieta di disintossicazione da dolci, che significa preparare del riso bianco questa sera e mangiare quello in ufficio, invece che andare a mangiare fette di torta o affogati al caffè qua e là. Queste cose dovrebbero mettermi di buon umore – e non solo queste, anche tutte le altre cose bellissime, il cinema, la batteria, il caldo, le birre, la luce al mattino – e invece c’è qualcosa di fondo che resta qui e che certe notizie, liete, eh, percarità per voi, risvegliano; e quando si risveglia inizia a girare in sottofondo come un disco rotto.