dei-weekend-che-nemmeno-immaginavi

dei weekend che nemmeno immaginavi

Venerdì sera avevo voglia di focaccia; alle due di sabato ci siamo messi in macchina e ho guidato per due ore per raggiungere la focacceria, quella ad Alassio. E poi abbiamo trovato un albergo e ci siamo fermati fino a domenica e poi domenica siamo andati a Genova a mangiare e poi siamo tornati a casa e una volta arrivati ho cucinato una Sacher che non m’era mai venuta così bella da vedere. Insomma, dopo due settimane da sogno, se è possibile oggi va ancora meglio, perché il weekend è stato superlativo. E mi chiedo quanto e come ancora possa migliorare tutto questo, perché non sembra di vedere discese a breve distanza. E tornando a casa stavamo pensando a dove andare magari il prossimo mese, un paio di giorni, in aereo. Dopo tre anni in cui fare qualcosa così era impossibile – per i soldi, per l’organizzare sempre, perché i colpi di testa non sono bene - ora che c’è qualcuno che non solo approva, ma la pensa come me su tutto questo è come respirare aria fresca dopo una giornata al chiuso.

delle-feste-esclusive

delle feste esclusive

Quanto scoccia sapere che mercoledì prossimo ci sarà questa escluisivissima festa con i Nouvelle Vague, Jovanotti, e via di seguito, in questo posto fighissimo di Dolce & Gabbana, e noi non potremo andarci perché, appunto, è troppo esclusiva per cedere un paio di inviti a chi ha lavorato per fare ciò che verrà presentato? E se anche ci fossero gli inviti non ci andrei mai in quanto carente d’accompagnatore? Sigh.

del-sentirsi-un-po-coglioni

del sentirsi un po’ coglioni

Io però oggi credevo di vedere parecchia gente con su la sua magliettina comprata tanto fieramente tempo fa. Ma sarà perché essendo a maniche corte è stata accantonata nel guardaroba primavera/estate.

RSS

Archivi

c'era una volta...

Più indietro ancora?

© anija

questo è il mio blog, e questa è la mia vita.