Ricapitolando: provo immensa soddisfazione ad entrare in camera e vedere lì quel mobile 60x60x236 e ricordarmi che l’ho montato io sola in un’ora, anche se adesso ho seri problemi a muovere le braccia. Provo gioia a leggere le prime pagine dei giornali di questa mattina. Provo sollievo a pensare a ieri e alle cose (non) successe. Sono elettrizzata se penso che una proposta improponibile che ho sempre considerato che non avesse alcuna possibilità di passare ora invece almeno una su mile ce l’ha. Sono con la testa tra le nuvole se penso a queste due settimane. Ed è solo il primo mese dell’anno; pare mi sbagliassi preventivando il peggio su tutta la linea (ed era fottuto realismo).