E non è vero che sono pessimista. Tra ieri sera e il pranzo di oggi mi sono resa conto che troppe persone scambiano l’accoppiata vincente cinismo+realismo per pessimismo ed è sba-glia-to. Se fossi pessimista, non andrei in giro senza libretto della macchina, dicendo « ora mi fermano di sicuro e mi sequestrano la macchina » ma, intanto, continuando a farlo. Non direi così spesso « sono una persona fortunata », non farei tante piccole cose che faccio perché spero sempre nella solita fortuna (che ho). Se fossi una vera pessimista, non mi sarei imbarcata in questa storia; che io dica « finirà male » non vuol dire niente se poi prendo la macchina a notte fonda (per me) e guido solo per bere una birra con lui che non vedo da meno di 24 ore.
Quindi siete voialtri, quelli che vedono pessimismo dove non ce n’è. E’ che alle volte darsi buoni consigli e frenare l’entusiasmo, le aspettative e le idee fa semplicemente bene. Così non cado dalle nuvole, non mi crolla il mondo addosso e tutta una serie di altri detti che a guardarli letteralmente fanno un po’ male. Realismo+cinismo. Si tratta solo di dimostrarmi il contrario, e io lo crederò possibile.