Dopo la non giornata di ieri – sì, ho dormito tutto il giorno – oggi sveglia presto che devo lavare qualcosa come tremila piatti, andare a comprare un portino per gatti per poterli prendere tutti e due evitando che uno s’infili sotto il pedale del freno come l’altra volta, preparare la valigia e poi partire per casa. In realtà vorrei tornarmene a dormire subito: ecco la depressione natalizia che arriva tutta in un botto. Mi porto dietro il pc, ma conoscendo la stupida situazione telefonica dei miei avrò decisamente scarse possibilità di usare internet; quindi non si sa mai, gli auguri li faccio in questo post. Auguri di Buon Natale ai fedeli lettori – a quelli nuovi di quest’anno e a quelli che sono qui da una vita; auguri anche a chi passa di qui per caso e non passerà più – tanto non costano niente, è inutile essere parsimoniosi. Vorrei aggiungere altre parole, come tutti i Natali, o mandare qualche mp ad alcune persone; ma quest’anno sembra più difficile delle altre volte, perché sono più cinica e più amareggiata nei confronti del genere umano e le cose da dire non riesco a non tenerle per me mordendomi la lingua. Quindi, auguri e basta. E ci rivediamo il 27.