Ho già letto una decina d’articoli su questo fantomatico bacio collettivo a Venezia a Capodanno. Una dice « eh, almeno si fa qualcosa di diverso, perché no? »
Poi scopre che ci sono delle selezioni; ma su che basi? Cioè, devo iniziare a prendere ora una di quelle tanto amate cremine che aumentano (giurano!) del 50% il volume delle labbra senza chirurgia estetica? Devo farmi truccare e pettinare prima di andar là? Devo vestirmi modalità Rossella O’Hara e farmi accompagnare da un Rhett?
E dopo le selezioni – che peraltro sono praticamente dopodomani, sotto settimana (ma a Venezia non ci sperano, nel turismo?!) – che fanno? Le prove! Cioè, la notte di Capodanno, uno deve stare in piazza S. Marco dalle 22:45 (inizio delle prove) a mezzanotte, a controllare il profilo migliore, l’inclinazione della testa, destra o sinistra? Ma se ti metto una mano sul culo il maestro di cerimonie mi caccia? Sticazzi. Lascio il mio numero di cellulare e se qualcuno mi vuol baciare mi raggiunge a mezzanotte meno uno, meno fatica -_-‘.