Volevo solo arrivare a casa e dormire. Perché ieri mattina mi ero svegliata troppo presto e stanotte ho dormito troppo poco. Invece il treno ha fatto un’ora di ritardo, c’era coda al supermercato, i gatti vorrei vederli impagliati – io, la coperta che è in lavatrice, e il copridivano che aspetta davanti alla stessa, invece alla fine compro anche il loro cibo. Ora ho i termosifoni accesi, la cucina in stato disastroso ma relativamente pulita, 16 gradi con le finestre aperte e la porta della camera blindata. Domani invece che poltrire tutto il giorno dovrò darmi alla pulizia sfrenata. Intanto, è una di quelle serate rimuginose, in cui non pensare al passato sembra impossibile. Sto cercando di leggere un dvd per inviare delle foto, e invece fa solo tutti i rumorini del mondo. Questo weekend è iniziato con il piede sbagliato.