Esisto. Tra siti personali rifatti e appena messi online, riunioni sindacali e patè d’olive. Esisto e passeggio tra concerti gratuiti di Patrizia Laquidara e della sua splendida voce all’anfiteatro, e me ne sto a dormire su divani estranei o al cinema a ridere per Shrek 3. Esisto e ho ancora addosso il suo odore, ed è quasi l’una di notte e io, in questi cinque minuti che separano la sua partenza dal sonno, ascolto la canzone qui accanto invece di qualcosa di molto più notturno e triste. Esisto, e ho tante cose da fare, ho anche i vostri commenti a cui rispondere, ma. Non ora.