mentre Jessica (Simpson) si domandava come avrebbe potuto trovare un uomo da cui avere un bambino, Ken le confessava che avrebbe voluto dei figli, ma che il suo compagno non era d’accordo (continua…)

Questa notizia va a braccetto con quella serie di link che mi sono stati passati dei sempre più frequenti babyblog (che non sono i blog appena nati, ma i blog di quelle ragazze che stanno per avere un figlio). Da una parte mi sconvolge il tasso percentuale di ragazze tra i 20 e i 27 anni di mia conoscenza (reale e virtuale) che sono in dolce attesa. Dall’altro mi sconvolge vedere la leggerezza con cui spesso si fa fronte alla lieta e, soprattutto, inaspettata notizia con una convivenza immediata che ricorda un po’ i matrimoni riparatori d’un tempo. Dall’altro lato ancora, mi fa storcere il naso chi commenta dicendo che è bene fare un figlio assolutamente entro i trent’anni e che non importa se non hai un lavoro fisso, in un modo o nell’altro ce la si cava, ci sono sempre i nonni. I tempi cambiano, fare un figlio al giorno d’oggi a trent’anni è più che normale e quando il figlio avrà vent’anni e la madre cinquanta non sarà una cinquantenne come quelle di qualche generazione fa. E trovo che sia sempre meglio una madre avanti con l’età che cresce un figlio ad un figlio cresciuto da una nonna perché la mamma lavora. E comunque, il succo del discorso che non c’entra assolutamente niente è che non so perché né per come, ma mi viene un buco allo stomaco ogni volta che si entra in argomento.