Mi sono svegliata sbagliata. Ieri, giorno di ferie infrasettimanale causa tia, che è venuto a farmi visita, sono stata male. Ieri sera, a letto, a mezzanotte e mezza, dopo aver titolato almeno 30 foto su Flickr (e giuro, è un’attività che mi ammazza) pensavo che sarei morta se non smetteva subito di girare tutto. Stanotte mi sono svegliata di soprassalto per i tuoni fortissimi. Stavo meglio, però, wow. Mi sono alzata per chiudere le finestre, e credevo fossero le cinque del mattino; ottimista che non sono altro. Erano le 7:18, la sveglia avrebbe suonato di lì a 6 minuti. Ho fatto finta di non vedere, di non sapere, sono entrata direttamente in fase sonno profondo in 0,00001 secondi e quando la sveglia ha suonato, l’ho rimandata alle 8:00. Prendo il treno dopo, che sarà mai? Mi sono alzata alle 8:32, alle 8:45 ero in stazione in uno stato pauroso (in cui mi trovo tutt’ora, ovviamente) e ho preso il treno solo perché aveva 10 minuti di ritardo. Prima, però, sono passata a prelevare (convinta di aver già perso il treno) all’unico sportello vicino a casa mia, pagando 2,50€ di transazione perché non è la mia banca; è che non avevo un centesimo in contanti e dovevo prendere il biglietto della metropolitana. A pt. Garibaldi quindi ho perso 10 minuti (che si sono tramutati in 10 minuti di ritardo in ufficio) per comprare il settimanale della metropolitana, che avevo già, sì, perché oggi non è lunedì. Ottimo modo per arrivare in ritardo e buttare 6,70€. Ho passato la giornata a imprecare contro PostSecret e la sua malsana idea di privarmi delle cartoline della settimana, continuando a pensare fosse lunedì. Poi è arrivata l’illuminazione, poche ore fa. Oggi è giovedì, domani è venerdì e manca pochissimo ad un altro stupido weekend da single. Gioiamone tutti.