Il posto non c’era. Ma quando siamo andati in agenzia la sera stessa sono spuntati fuori tre posti per miracolo. Abbiamo prenotato i nostri due. Ho staccato un assegno scoperto con la garanzia vocale che non sarebbe stato incassato prima di martedì, giorno in cui sarebbe stato coperto (il trasferimento da conto arancio a conto vero prende due giorni di valuta). Siamo arrivati a casa e abbiamo passato il weekend tranquilli, a imbiancare (lui) e ad aiutare ad imbiancare perlopiù ronfando sul divano di casa sua (io). A giocare a carambola. A bere aperitivi e birre medie chiare e scure. Poi stamattina il gentilissimo tipo dell’agenzia lo ha chiamato (ormai sono amiconi) per dirgli che avevo messo la data sbagliata sull’assegno. Già tanto che non abbia sbagliato l’anno (cosa che faccio sempre), ho sbagliato solo il mese, mettendone uno in più. Giugno è il 7, si sa, no? Nella fretta, neanche lui se ne è accorto. Stasera andiamo a sentire se si riesce a correggere la data, fare un altro assegno, mantenere la prenotazione e tutto. Come sabotare una vacanza in due semplici cifre. Complimentoni vivissimi a me.