Cercando dio solo sa perché qualche vecchissima edizione del mio primo blog (ah sì, per recuperare i link) ho trovato un post su un blog. Il blog raccoglieva "letterine di Babbo Natale". E il mio post era questo:

Caro Babbo Natale, ti scrivo per l’ennesima volta … sto cominciando a perdere fiducia in te, non hai mai esaudito nessun desiderio. Comunque ci provo ancora! Vorrei che mi portassi in dono una vita tranquilla e una persona in particolare – tu ci osservi tutto l’anno, quindi sai chi è. Se non puoi farlo, cancella almeno tutti i miei ricordi, in modo che possa dimenticarla per sempre.

Quando leggo cose scritte così tanto tempo fa, firmate con un nick che nemmeno mi appartiene più ed una personalità che ormai mi è quasi aliena, rimango sempre perplessa. A volte non mi ricordo nemmeno di cosa parlavo. Questa volta lo ricordo bene; ed è curioso vedere come certi desideri perdano consistenza fino a diventare perfino l’opposto, fino a diventare cose che non si vogliono. Mentre altri rimangono identici, desiderati alla stessa maniera ed ancora non esauditi.