Eh. Il weekend. Il weekend prenatalizio meno prenatalizio della storia. Sono stata semplicemente a tratti troppo occupata per preoccuparmi del natale, a tratti troppo triste, altri troppo arrabbiata.
La litigata del weekend con *lui* è stata titanica. Preferisco non pensarci, non parlarne, non ricordarla; preferisco soprattutto dimenticare in modo totale la tristezza, la vulnerabilità, lo sconforto, la stanchezza.
D’altro cosa c’è? In breve. Un ottimo pranzo di domenica qui (l’unica cosa brutta di questo posto è il sito -_-‘). Un taglio di capelli shockante: dovevano farmi un’acconciatura per una sfilata e al mio « ehm … se volete potete tagliarli … » mi ritrovo con i capelli di più o meno mezzo metro più corti; c’est la vie. Però dicono tutti (sì, anche mio padre :O) che mi stia bene; lo specchio mi dice il contrario; vedremo chi vince. C’è stata questa sfilata, niente di clamoroso, solo molto stancante; foto appena ne entro in possesso allegando eventualmente racconto (anche se non so di cosa). C’è stato qualcosa. Un sorriso qui. Una negazione là, tanti qualcosa che unendoli, oggi, rendono la giornata una delle più basse d’umore di tutto l’ultimo periodo.