• Finalmente oggi il mio stomaco ha deciso di comportarsi bene ed ammettere del cibo. Un gran passo avanti.
  • Escludere « una bottiglia di vino in due » dalle bevande da concedersi al pub.
  • A me le persone che sono in grado di scrivere una pagina intera di descrizione di loro stessi fanno decisamente paura. E’ normale, dottore?
  • Il banchetto appena aperto in Cadorna con frutta secca tostata e/o caramellata andrebbe denunciato alle autorità di competenza per violazione del diritto irrevocabile di ciascuno di tentare di dimagrire o, perlomeno, mantenere la linea.
  • I libri che ho letto da due mesi a questa parte hanno come protagonisti persone che mi provocano un’insofferenza cronica e impossibile da ignorare. Tuttavia li ho adorati tutti. E’ normale anche questo, dottore?
  • Queste giornate portano con loro la solita familiare sensazione che sia tutto vuoto e tutto sprecato, che non stia vivendo abbastanza intensamente e che stia semplicemente galleggiando annoiata sulla superficie aspettando che un meteorite crolli sulla casa del vicino per poter dire "accidenti" e tornare a guardare il soffitto.
  • In effetti, uno dei consigli di Cosmopolitan su come aumentare l’intimità e la complicità di coppia (credo si parlasse di quello), esattamente quello di mettergli, al mattino, in tasca, un assegno (ovviamente non lo chiamano assegno ma check) firmato e non trasferibile di mille baci « ritirabili quando vuoi, tesoro » ha reso vano il punto uno.
  • Visto che un anno fa alla Biennale di Venezia ho visto Björk, si può fare che all’inaugurazione della Triennale Bovisa di questo mese io incontri, che so, Magritte? Grazie.