Splinder vende a Dada che paga circa 20 euro a blog (dicono, anche se il calcolo esatto sarebbe 14). Con voi ci faremmo circa dai 130 ai 180 mila euro e io finalmente vedo un motivo per deisderare che i blogger della piattaforma aumentino. Non che qui si punti alla vendita (anzi), però dovesse capitare, davvero qualcuno si sentirebbe moralmente in grado di rifiutare un’offerta simile? A condizioni ben precise (scelte gestionali etc. rimangono a chi di dovere, cioè me) sarebbero solo tanti, tanti, più di quanti ne possa contare, soldi in entrata e nessun problema alla piattaforma. Certo è che se c’è qualcuno a cui non venderei mai niente è Dada. Qualcuno conosce Supereva (da hosting free che rimuoveva arbitrariamente account e relativi file e senza un contatto di assistenza a sito di incontri – orrore! – che comunque non permette la disiscrizione) e Clarence (smantellato da un giorno all’altro)? Auguri agli splinderiani che credono d’essere in buone mani. Da piattaforma, Splinder era diventata una community (sulle orme di Iobloggo, of course) e poi una community di incontri (il 50% dei profili non hanno blog ma cose tipo « sono bionda alta 1.70 single contattami »; gli incontri fruttano, si sa, ma io preferisco avvisare privatamente chi scrive pvt di massa per conoscere persone e ricevere visite chiedendogli di non farlo, piuttosto che guardare solo agli introiti. Vedremo che direzione prenderà ora un sito in cui Dada vede semplicemente utenti e soldi, senza aver capito cos’è un blog e chi sono i blogger, a vedere l’esperienza Clarence.