Non parlo più di treni, ho detto già tutto. Potrei continuare a parlare di blog, ma mi pare di sparare sulla crocerossa. Intanto, potete godervi gli estratti su rtfm. Potrei parlare della mia vita privata, sì, ne avessi una; ma dopo le abbondanti 13 ore trascorse tra viaggi e ufficio e considerando il mio fabbisogno purtroppo giornaliero di sonno non rimane molto spazio per… beh, per nulla.
Potrei quindi parlarvi del nuovo lavoro, ma, ahimè, ho firmato un foglio dove affermo che non dirò mai nulla di quanto succede in ufficio.

(in realtà lavoro alla cia, ma non fatene parola con nessuno)