*lui* ha passato un esame che aveva dato, con certezza, per non passato; io dormo sei ore a notte e bestemmio contro chi non tiene la destra sulle scale mobili, chi si mette davanti alla porta del treno senza però saperla aprire e facendosi urlare dietro dall’intera carrozza, chi non si siede se c’è posto per sedersi e occupa invece il corridoio, chi lo occupa da seduto con borde e borsine, un po’ tutti insomma.
Scrivo poco o niente, lo so. Ma di fatti ne succedono ben pochi: ci vediamo, usciamo con i miei o i suoi amici, si passano tutte belle serate, sto bene, tra un po’ inizio a cercar casa ma per ora è tutto fermo e silenzioso. E di non fatti ne succedono ma sono sempre meno propensa a parlarne qui. Posso dire che ho trovato gli orecchini a foglia d’acero in abbinamento alla collana che avevo già. Ma tutto il resto no; mi viene da dire « no, finchè l’intera umanità non avrà assunto un limite di decenza che permetta un quieto vivere globale » ma so che sarebbe un no "per sempre" e non voglio pensare ora al per sempre; continuo a scrivere, comunque, e chi vuole sa dove trovarmi e se non lo sa basta chiedere tenendosi stretto il proprio limite di decenza, che è importante davvero.