« Sai quando arrivi a quel punto della tua vita in cui ti rendi conto che la casa in cui sei cresciuto non è più casa tua? Improvvisamente anche se hai un posto dove mettere le tue cose, l’idea di casa non esiste più. »
« Io sto ancora bene a casa mia. »
« Vedrai, un giorno quando te ne andrai, di colpo non ci sarà più. Non potrai tornare indietro. Come avere nostalgia di un posto che neanche esiste. Probabilmente è un momento di crescita, e non proverai più quella sensazione finché non ti creerai una nuova identità di casa per te, per i tuoi figli, per la tua nuova famiglia: una specie di ciclo. Non so, è il concetto che mi manca.
Forse una famiglia è proprio questo, un gruppo di persone che hanno nostalgia di un luogo immaginario. »

Alle volte la mancanza di una casa, di una vera casa, si fa sentire davvero. Poi passa, ma in quel momento sembra sia l’unica cosa che importi davvero.