Aggiungo, prima di dormire: ascolto grigio (chiaro version) e grigio. Ammetto che ero parecchio prevenuta sull’ultimo disco, Il Cannone. Quando m’han detto « una cantante donna » devo aver fatto una faccia piuttosto schifata, tanto che hanno aggiunto « no, ma ti assicuro che son rimasto stupito ». Che detto da uno che predilige voci maschili e nutre profonda ammirazione per John De Leo (occhio al link: il sito ha una musica di sottofondo -_-), mi ha tranquillizzata un po’.
Però, ok, Il Cannone non sarà un brutto disco, ma Grigio originale è graffiante, si sente già dalle prime note. Le strofe parlate con voce bassa e roca, sono qualcosa di davvero fantastico. La preferisco assolutamente.

Vagabondare
della ragione
niente soluzione
È una lieve anomalia
solo una vena nel
vetro

Grigio

noia mortale
tempo incerto
ed io sto uguale

È una lieve anomalia
solo una vena di
malinconia
solo mia
Oh! malinconia
you know!

Ah! l’ironia!
non ci prende alla sprovvista
è come una pioggia estiva
che ci bagna in mezzo al mare

Ah! l’ironia, sì!
non ci perde mai di vista
è come una pioggia estiva
che ci guarda naufragare

Grigio

il pomeriggio
è troppo grigio
e lungo per me

Rediviva anomalia
solo una vena di
malinconia
solo mia
Oh! malinconia
Blue Noia

Ah! l’ironia!
non ci prende alla sprovvista
è come una pioggia estiva
che ci bagna in mezzo al mare

Ah! l’ironia, sì!
non ci perde mai di vista
è come una pioggia estiva
che ci guarda naufragare

e m’è dolce naufragar