Come non dormire: accorgersi d’improvviso, dopo l’ultimo pranzo con pizza dello spizzico, di aver praticamente saltato gli ultimi tre pasti (colazione, spuntini e quant’altro inclusi), volendo non considerare un toast 4×4 (centimetri) oggi a pranzo. Cominciare a sentire lievemente fame. Cercare disperatamente qualcosa di commestibile, trovare solo pasta congelata; fermarsi a riflettere. Sentire rumori ancestrali provenire da quello che si avvicina ad essere un buco nero, più che uno stomaco; rumori articolati, sembrano quasi un « perfavoooreeee ». Metterla nel microonde e, all’alba delle 2:30, con The L Word in sottofondo, mettersi a cenare.