Per ora, basta; andrò a mangiare. Forse non era questo il ritmo che mi ero fissata per questo mese di agosto. Ma poco importa.
Stasera ho riso, mi sono rattristata, preoccupata, ho contratto i muscoli in abbracci non dati e smorzati sul nascere, ho sorriso, ho riflettuto, ho fantasticato. Che poi, erano solo un’ottantina di post, alcuni cortissimi. Un mucchietto di parole.
Però, davvero, io non saprei smettere di leggervi. Perché guardare un film non è bello come quello che ho fatto stasera, né alcun libro, con una sua lunga trama, né alcun racconto si avvicinano a questo genere di cose. Ci sono post che sono emozioni e sentimenti che mi sembra di toccare con mano. Non lo cambierei davvero per niente al mondo.