Ieri sera al telefono con *lui*, scopro dal poco discreto altoparlante del treno che in realtà è a due passi da casa mia. E così ho passato la serata a sorpresa con lui, con un mazzo di gigli bianchi e il telefono nuovo che mi ha portato (sì, perché solo da lui lo svendevano a 169€).
E stamattina è ripartito; di nuovo. Che spreco, abitare così lontani. Che spreco di minuti, di tempo, di attimi importanti che dovrebbero esserci e invece rimangono lì, senza trovare un buco di tempo in cui infilarsi.