Non riesco a non pensare al paio d’ore di shopping a cui mi dedicherò (si spera) stasera. Non entro in un negozio di abbigliamento (a parte l’outlet di vicolungo la settimana scorsa) esattamente dagli ultimi saldi. Ed erano a … gennaio? Sì, insomma, ricordo perfettamente tutto quello che ho comprato l’anno passato, il che la dice lunga sul numero di acquisti. Devo comprarmi un paio di scarpe. Con tacco, chiuse davanti, con laccetto e punta rotonda. Che poi sono le mie solite scarpe abituali da molti, moltissimi anni, solo che ora non ne ho più nemmena una. Non ho scarpe da mezza stagione a parte le ultime décolletés che, essendo beige (per i maschi: marrone molto chiaro), non vanno proprio d’accordo con tutto. Insomma, le scarpe dei miei sogni le ho in wishlist da yoox, devo solo trovare negozi che le abbiano (perchè comprare scarpe via web non mi realizza molto, come idea). Se solo qua a Biella ci fossero negozi di scarpe decenti, perdio :'( Se solo i negozianti di Biella si rendessero conto che le punte saranno anche (state) di moda, ma questo non vuol dire che piacciano necessariamente a tutti e quindi lasciare un minimo margine di scelta renderebbetutti più felici (loro per le vendite in più e me, me perchè avrei scarpe che mi piacciono).
Che poi io economizzo sul vestire, ma solo in un certo modo: non compro qualcosa perchè ne ho bisogno. No no. Compro qualcosa perchè mi piace. Quindi, due anni fa ho visto un paio di stivali che adoravo e non importa il prezzo. Se mi piacciono, mi piacciono! E sapendo che non troverò altri stivali che mi piacciano nel giro di almeno tre anni, il prezzo vale la candela.

Quante paranoie, insomma. Stasera sono shopinvogliata, esco, mi compro qualunque cosa trovi e mi piaccia. Sperando di trovare qualcosa e sperando non costi troppo. Fine.