Il weekend è andato, anche questo. Incredibilmente breve, rispetto ai weekend festivi del mese scorso.
Incredibilmente breve e incredibilmente agitato. Tra corse nei negozi di acquari per popolare il mio nuovo passatempo in modo equilibrato, sveglie all’alba, spaventi più o meno grandi, la prima chiamata alla polizia di Biella, pozze di detersivo color benzina sotto la macchina.
Stanotte è stata lunghissima e mi sembra di non aver dormito niente, con due telefoni dietro la testa pronti a qualsiasi evenienza.
E adesso ho un sonno che mi sembra di morire. E una settimana impegnatissima. Che culo.