Non è nemmeno mezzogiorno, e già devo reprimere conati di vomito. Inizia bene, la giornata.
Se solo scrivessero sulle confezioni di yogurt che si tratta di yogurt con i pezzi, sicuramente eviterei inizi di questo genere. Se penso che devo buttarlo giù tutto (stile tacchino, cercando di farlo arrivare allo stomaco senza sostare da nessun altra parte) e come lui anche gli altri tre vasetti nei prossimi tre giorni, beh, vorrei già mandare tutto a fanculo. Che poi come si faccia, ad avere fame e riuscire a mangiare a quest’ora, io proprio non lo so. Stamattina c’erano in programma un bicchiere di succo di arancia, 200gr. di latte parz. scremato e delle fette biscottate con burro e marmellata. Scartando ovviamente fette biscottate, burro e marmellata, che non ci penso nemmeno se prima non mi rivesto bocca e gola di domopack, rimanevano latte e succo d’arancia. Il succo d’arancia non so che gusto abbia: gli unici che ho bevuto – mio malgrado – in tutta la mia vita erano fatti da arance vere, sul momento; ed erano acidissimi. Ieri ho comprato invece quello in bottiglia, e non sono così ansiosa di scoprirne il sapore; quindi, anche lui stamattina è saltato. E’ rimasto il latte, che ho buttato giù con una fatica di cui non conoscevo ancora l’esistenza. Evidentemente il mio stomaco durante la notte si annoda, e prima di mezzogiorno è davvero difficile forzarlo ad accetare qualcosa. Però l’ho bevuto lo stesso, sono stata bravissima. Dopotutto, l’importante è iniziare a regolarizzare i pasti; se poi non riesco a mangiare subito tutto quello che dovrei pazienza; mi ci abituerò, ma piano.