Mi preparo a una serata in solitudine, visto che l’arrivo di lui è rimandato a domani causa anniversario dei genitori. Che se fossero come i miei, lo renderebbero semplicissimo: orchidea in regalo a mia madre, pranzo, orchidea corredata di vaso – uno nuovo ogni anno – scaraventata in giardino, muso fino alle feste di natale (beh, almeno lo festeggiano di novembre).
Volevo fare cose, volevo mettere in ordine, andare in posta, andare all’esselunga, fare un po’ di spesa.
Invece sono salita in macchina, cristonando perchè ero senza patente e mia madre non faceva che parlare al telefono « quando vieni a pranzo » e « vatti a comprare il *** (nemmeno me lo ricordo più) in farmacia » e « bla bla bla » e ci mancava solo che mi fermassero senza patente e al cellulare senza auricolari. Che dopo la prima occhiata si sarebbero anche chiesti cosa facevo nella vita, visto che avevo il colore di un lenzuolo con le occhiaie messe ben in evidenza e tendenti al blu.
Ho parcheggiato sotto casa e ho arrancato fino all’ascensore; dopo aver percorso non più di venti metri ero esausta, con le gambe che tremavano dalla fatica e i muscoli doloranti come se avessi corso per un’ora. Sono salita in casa, ho bagnato le piante, ho dato dei viveri al gatto, ho preso due fette di mortadella e due fette di panbauletto, un bicchiere di latte, un pacchetto di crackers integrali e mi sono messa a guardare per la terza volta l’ultima puntata online di dh; terza volta: prima in inglese, poi con i sottotitoli in inglese, poi con i sottotitoli in italiano.
Poi boh. So che erano le sette e adesso sono le 9 e mezza. Eppure una puntata non dura due ore e mezza. Comincio ad avere vuoti di navigazione. Sto al pc, credo passino pochi minuti, poi scopro che sono ore. Ma se volessi elencare cos’ho visto o letto, non lo saprei proprio.

Adesso passo a dharma e greg, con un altro pacchetto di crackers (quelli della misura sono i crackers semplicemente più buoni che esistano) e un altro bicchiere di latte; sperando che il male continui a scemare e non abbia altri picchi entro sera. Almeno il tempo di addormentarmi.