arroganza

Qualcuno, stanotte, è arrivato sul mio blog cercando una frase esatta.
« credevo fosse passato il tempo in cui mi chiudevo in camera dopo che mia madre mi riferiva che le maestre delle elementari dicevano che ero brava ma potevo dare di più. invece la gente continua a farlo. »
Non vorrei divagare ora sulle problematiche di chi cerca una mia frase esatta d’un paio di anni su google; piuttosto, mi ha colpito rendermi conto di aver pensato la stessa cosa appena la settimana scorsa. Con le stesse parole; senza accorgermene, lo penso così spesso che ormai è un pensiero standard, preconfezionato. La settimana scorsa era un pensiero destinato a un tizio, su ciao.it, che dopo aver letto una mia recensione mi ha commentata con un « beh, dai, come prime opinioni non c’è male. ma puoi fare di meglio su ». Un perfetto sconosciuto, mi viene a commentare una cosa del genere. Ma cosa ne sai? Cosa ne sai di quello che posso fare, di quello che voglio fare?
Detesto l’arroganza di questo genere. L’arroganza di aspettarsi qualcosa di preciso da uno sconosciuto.
E l’arroganza di sentirsi superiori a tutti, amici compresi, in qualunque circostanza. E questo c’entra con certi log riletti l’altro giorno, in riferimento a una divertita accusa di essere troppo cattiva circa certe persone. Pensandoci, è passato tanto tempo, in effetti, e mi rimane l’astio verso la persona ma non esattamente il motivo; è bastato rileggere un vecchio log per isolare tre frasi che bastano per ottenere il mio risentimento per una vita, gratuitamente e senza impegno.
E l’arroganza di insultare chi in disaccordo con le proprie idee. L’arroganza di ritenersi detentori della Verità assoluta, l’arroganza di saper distinguere il bene dal male senza alcun margine di errore. L’arroganza di sentirsi Dio. L’arroganza di sentirsi arrivati a vent’anni. L’arroganza che fa dare la colpa di tutte le proprie situazioni al caso, o al resto del mondo.

L’arroganza ha milioni di forme. Le meno eclatanti e più comuni sono quelle per me più insopportabili.

7 commenti

  • mendo ha detto:

    Pero’ scusa Anja, ti rendi conto che il tuo post ti si potrebbe rivoltare contro? Non è forse arroganza anche la tua che rifiuti il commento di un utente a una tua recensione. La sua puo’ non essere stata la più brillante uscita della storia, però suvvia non è stato maleducato ne scortese. Semplicemente ha detto quello che pensava in maniera quasi educata. Non giustifico lui ne difendo te (non hai linkato la tua recensione quindi non si sa cosa e come hai scritto), pero’ secondo me dovresti veramente imparare a prendere meglio le critiche
    Questa inclusa eh!

  • anija ha detto:

    Ma non è la critica in sè. E’ l’arroganza di dire che potrei far meglio. Non si capisce, dalla premessa al post?
    Io posso leggere il tuo blog e trovarlo bello o brutto, farmi la mia opinione; ma certo non verrò a dirti che "puoi fare di meglio", non conoscendoti e non conoscendo le tue potenzialità. Ci sono persone che fanno meno, altre che fanno di più, che piacciono meno o che piacciono di più. Essere dalla parte del meno meno non fa di loro persone che se volessero potrebbero dare come le altre; non siamo tutti uguali, le potenzialità non sono spartite in modo equiparato tra tutti nè sono standard. Quindi, non si può conoscerle senza conoscere davvero la persona. Figuriamoci senza conoscerla affatto.

    L’esempio è lampante in questo post: se sono riuscita a far capire che ho preso male la critica alla recensione, si vede che non è proprio nelle mie potenzialità scrivere.

  • malkosh ha detto:

    Un senso dell’espressione criticare è andato perduto: quello che Kant aveva individuato, cioè giudicare. Infatti, giudicare, in sé, include sia il giudizio, l’analisi, che la critica vera e propria.

    Ma in tutta la nostra storia umana c’è stata incomprensione, forse perché troppe strade sono percorribili per arrivare a una stessa conclusione, e il rischio di fraintendere individuandone una anziché l’altra è davvero sempre troppo seducente. Siamo umani e quindi fallibili. Pensa anche a quando critici di pochissimo valore hanno stroncato opere d’arte. E ne hanno deciso, spesso, il destino. In fondo, loro, ne erano autorizzati?

    Be’, magari sono un po’ fuori tema, però volevo solo dirti – come consiglio – di accettare, senza soffrirne molto – che gli altri non ci capiscano. Per inettitudine, o per mancanza di volontà, per superficialità. Ma tutto è, davvero, relativo.

    Ciao e buonanotte, e penso che quel portatile a cui hai accennato possa davvero essere il miglior acquisto dell’anno! Lo dice una che, nonostante il freddo e le bronchiti residui, da un mese sta visita quanti più parchi possibili dove studiare finché non sia buio, pur di avere sole e aria!

    Regina

  • mendo ha detto:

    Il senso del post l’avevo in parte compreso, pero’ nelle tue parole io avevo anche letto una critica alla critica. Poi c’e’ anche da dire che un "puoi fare di meglio" con una faccina a lato a me non darebbe fastidio ma lo vedrei quasi come un complimento: come dire, riconosco le tue potenzialità! Sarà che io sono un tipo che vede sempre il bicchiere mezzo pieno ;)

  • anija ha detto:

    · mendo
    Hai frainteso, non criticavo affatto la critica. Criticavo esclusivamente la frase « puoi fare di meglio » detta da un perfetto sconosciuto che di me ha letto solo quello. Infatti, del resto della critica non ho detto niente, ma ho premesso e continuato il post solo sulla base di quelle parole. Che anche se dette con educazione, per me sono arroganti; non per niente parlo di arroganza comune e poco eclatante, in fondo al post. L’arroganza non è solo la maleducazione di giudicarsi migliori; per conto mio, è anche vedere il bicchiere mezzo pieno senza vedere il bicchiere. Potrebbe essere pieno del tutto, come fai a dire che è mezzo pieno?

    · malkosh
    Con i prezzi che hanno i portatili, altro che acquisto dell’anno… del decennio, semmai, se riesco a metterne da parte abbastanza soldi entro la sua fine.

  • Robi ha detto:

    Anija… io ho capito cosa intendevi, sai, non dire che non sai scrivere…

    …certo che puoi anche fare di meglio X°D (oddio perdonami ma non potevo proprio non farlo XD)

  • mendo ha detto:

    ok, ho capito male io. scusa

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