Mi si rigira lo stomaco. So che devo lavorare su un paio di cose. So che devo farlo. So che devo farlo in fretta, perchè forse domani potrei avere una risposta che significa tanti tanti soldini e un sacco di tempo occupato. Quindi io ora, mentre faccio uno stupido lavoro meccanico, dovrei fare anche questo paio di cose che mi trascino da tempo. Che sembra tanto ma so già che quando le finirò penserò « ecco, ci voleva solo mezz’ora e io cretina ho rimandato per settimane ». E stasera mettermi di buona lena e cercare di accelerare un’altra cosa, iniziata da poco. E per stasera non ho problemi, è una cosa che mi piace. Ma questo no. E mi si rivolta lo stomaco, davvero; mi dico « pauso per una sigaretta un attimo » e quando torno non esito un secondo a cercarmi una scusa per fare altro. Non riesco proprio a impormi niente. Mai. Niente. La mia forza di volontà dev’essersi smarrita per strada prima ancora di arrivare a destinazione.