Odio aspettare mezz’ora con le neve furoi dal pullman, senza poterci salire, perchè l’autista è uno stronzo.
« Ma mi scusi, fa freddo » « ma io parto tra mezz’ora » « si vabeh, ma per gentilezza :) » « no :) »
Odio l’incubo di stanotte e il non essermi svegliata questa mattina.
Odio la *sua* ex che gli manda mail da mesi e odio il non saperlo perchè « non era così importante ». Odio il fatto che questa frase mi ricordi quest’estate, quando l’incontrarla per strada dopo un anno non era importante, uscire con lei non era importante, quando il fatto che lei ancora ci provasse non era importante.
Odio dover spiegare le stesse cose alle stesse persone per mille volte. Odio il maldischiena. Odio avere i piedi congelati.
Odio l’instinto di andare a fumare ogni cinque minuti a causa del nervosismo. Odio l’hosting che non permette di accedere alla gestione email per motivi che non si conoscono.