Ho un cappotto nuovo e la casa che ancora puzza per gli spaghetti di riso copn verdure e gamberetti che abbiamo fatto ieri.
Ho due bruciatori d’essenze sintonizzati sulla classica vaniglia che profumano le due stanze, che basta poco in una casa così piccola. Ho uno spirgalio sotto la porta d’ingresso che certe notti non facilita proprio il sonno, perchè ci vedo ombre muoversi dietro. Ho un gatto da guardia e ho *lui* che ride alle battute cretine che gli faccio per telefono mentre sono a letto con nausea e giramenti di testa. Ho una libreria che ancora sento un po’ estranea e ho buchi dove per tanto tempo ci sono stati scatoloni. Ho i capelli ricci come non credevo venissero più, così lunghi, e troppo secchi per colpa del vento. Ho tanto lavoro da finire e ancora più stanchezza che sembra aumentare di notte in notte. Ho la macchina parcheggiata in zona disco orario e per errore ho le chiavi dell’ufficio, il che significa che domattina sarà una sveglia rigorosa, proprio di quelle che mi abbattono. Vivo male la giornata se non mi sveglio perchè ci riesco da sola. Mi manca solo una cosa. Il sonno.