Un minuto come un ora come un giorno o forse più
Un minuto anche stasera per dimenticare
Un minuto un minuto per sempre…

Ho incontrato fbdc questo weekend. L’ho incontrato al supermercato; dopo un attimo di smarrimento iniziale ho capito cosa ci faceva lì con la morosa: ora convivono, è vero, me n’ero scordata. Non so nemmeno dove vivano. Delle persone con cui si usciva prima queste sono andate a convivere, uno ha avuto un figlio da pochi giorni da una sua (ormai) ex che credo abbia a malapena vent’anni, uno ha mollato la morosa storica e si è messo con una compagna d’università, scomparendo così dal mondo di biella, una mi fa mandare le cose tramite sua madre perchè si è comportata tanto male che nemmeno prova a parlarmi, scomparendo anche lei dal mondo a noi conosciuto. Quante cose, sono cambiate. Alcune sono normali: amici che vanno per la loro strada, coppie che scoppiano e coppie novelle; altre sono piccole rivoluzioni che mi fanno pensare che da qui a 5 anni niente sarà più come prima. Insomma, pare sia iniziata l’epoca delle decisioni serie, che tra poco includerà anche chi fa ancora l’università ma dovrebbe finirla a breve.

Un minuto per reagire con la testa o il cuore
Un minuto per odiare e non perdonare più
Un minuto un minuto per sempre…

Chissà gli altri, cosa stanno facendo; chissà cosa stanno vivendo le persone con le quali ho condiviso notti di confidenze, con le quali ho pianto e riso, con le quali si parlava di amicizia, la cui traccia è rimasta solo su qualche bigliettino di auguri sbiadito. Chissà se lo sento solo io, lo scalino tra quello che c’era anni, mesi, giorni fa e quello che c’è ora o se lo sentono anche tutte le persone con cui qualcosa è cambiato. Chissà se è poi così necessario avere amici intorno, se tanto si sa a priori come le cose andranno a finire. L’unica cosa che so è che a volte rileggo vecchi, molto vecchi post, quelli in cui parlo di aver scoperto amicizie e di esserne felice, e vorrei cancellarli; non per rinnegarli, ma perchè segretamente una parte di me arrossisce di vergogna sapendo di averci creduto davvero.

Un minuto di silenzio l’occhio si illuminerà
Un minuto per favore per rimuovere il male
Un minuto per pensare alla morte e ridere
Un minuto un minuto per sempre…

Probabilmente è tutto servito a far sì che imparassi ad essere un po’ più amica di me stessa; anzi, sicuramente è servito a questo. Ora faccio un po’ più a meno delle persone esterne, per stare bene. Probabilmente mi basto; cio’ non toglie che il superfluo, in questo campo, è sempre bene accetto.

Un minuto come un ora come un giorno o forse più
Un minuto anche stasera per dimenticare
Un minuto ancora uno e poi m’addormenterò
Un minuto un minuto per sempre…