Ormai intorno ho solo conoscenti. A parte tia, e *lui*, tutti gli altri sono lì che galleggiano nell’universo delle persone che non è necessario avere intorno. Nè piacevole. Qualche serata fa, una delle poche in cui sono uscita con tia ed ele, abbiamo incontrato fbdc con morosa. Sono venuti a salutarci, due parole di cortesia e poi via, che noi eravamo già stretti stretti in tre sgabelli. E arriva due giorni dopo a dirmi « mi sembravi un po’ tesa » O_o
Tesa? Tesa non è la parola. Fredda, potrebbe esserlo. Scostante, indifferente, magari anche infastidita per i miei cazzo di motivi. Ma tesa, per dio? -_-‘ ma va là.
E l’altro, mister moralità, che finalmente, dopo anni di attese, sta dalla parte della non moralità. Dopo aver predicato, giudicato, sparlato e infierito eccolo lì, bello e contento, a navigare in quello che fino all’altro giorno lo faceva sentire in diritto di darmi velatamente (ma anche no) della puttana. Dicendo che non lo pensava lui, erano gli altri a dirlo. Ma va là anche te, che molli la tua tipa e tre giorni dopo eccoti lì con una compagna di università che sbandieri in giro come tua morosa; scommetto che vi siete conosciuti dopo, eh? Perchè tu non le fai mica ste cose, eh, solo noi amorali le facciamo.
E intanto iTunes mi passa No Suprises (Radiohead), It’s Alright (Useless ID) e Where is my Mind (Pixies) in sequenza, senza che nemmeno gliele chiedessi, sequenza di tre perfette per il momento e lo stato d’animo diviso tra trionfale, felice e malinconico, così, senza motivo, perchè mi va così. Perchè stasera camminando con la lingua fuori per capire se nevicava, ho trovato 2 centesimi per terra che luccicavano.

*e adesso Zeta Reticoli (Meganoidi). amo il mio iTunes.