Momento che metto su la colonna sonora… (più di un momento che scarico la canzone)
Vabbeh, ci sta mettendo un po’ -_-‘ credo inizierò senza.
Come tutti sappiamo io non sono brava nè con le recensioni nè con i discorsi. Però il mio portavoce non è qui, quindi mi tocca spremere un po’ le ultime energie rimaste e scrivere due righe, cercando di riuscire a imprimere, per una volta, anche le sensazioni belle, cosa che trovo decisamente più complicata del descrivere altri stati d’animo.

Era una notte buia e tempestosa … ok, erano le sei di mattina, ma erano buie e tempestose. Il viaggio è stato drammatico, neve, pioggia, poi ancora neve, poi troppa neve, abbiamo fatto le nostre sette ore insieme a Morgaine che al contrario di me non ha problemi a tenere alta la conversazione (e che se non c’era lei sarebbero state 7 ore di silenzio!) Arrivati a Roma siamo stati accolti dalla pitzi che ci ha fatto subito un buon caffè (il primo di una lunga serie :)). Sistemati, rilassati, cambiati siamo andati all’appuntamento a Termini, che per la cronaca è enorme; sarà che io rimango perennemente impressionata da queste stazioni giganti. All’incontro in stazione ho rivisto lucretia (*), ho finalmente conosciuto virus (*), ho incontrato bones (*) (lore, detto anche l’uomo dai mille nick) e castorofotonico (*) (presto link anche a lui), il nostro fotografo di fiducia :D. Presentazioni di rito, poi un po’ di conversazione, sul sesso degli angeli e su altre cose, e poi all’aperitivo, dove ho bevuto il mio primo cosmopolitan :o. Già all’aperitivo, un’ora dopo l’incontro, l’atmosfera era serena, rilassata e davvero piacevole. Non so se per tutti è stato così ma io, che in genere in queste situazioni sono in imbarazzo e tendo a chiudermi (e chi è stato anche al primo raduno lo sa), mi sono sentita davvero bene, come se fossi con amici ben consolidati, anche se alle volte non capivo le frasi (io e gli accenti diversi dal mio siamo acerrimi nemici). Sarà che al mio fanco avevo chi mi faceva stare bene con la sola presenza e mi rendeva un po’ più sicura di me. O forse è solo che essere chiamata admin così tanto mi da’ alla testa :lol:
Poi cena, dove si sono aggiunte britishkiller (*) (che è proprio carina come nelle foto del suo blog), novocaina e coconut (che non conoscevo molto ^^, se non per avatar) e ci hanno raggiunti morgaine e il ragazzo andrea, abbiamo mangiato e bevuto, per finire stravolti (io e brian ci siamo addormentati in macchina durante il giro delle bellezze di roma… appena dopo il colosseo :D) in un qualche pub di cui ho ricordi un po’ appannati dal sonno.
Dopo una dormita rigenerante (per me, per brian un po’ meno ma lascerò raccontare a lui o a lore il motivo :D) e una colazione sostanziosa ci siamo diretti al pranzo, arrivando in ritardo, come è giusto che sia, essendo io l’admin u_u. Abbiamo incontrato tutti quelli che mancavano la sera prima (e prego dio di ricordarmeli tutti… è che mi sono bruciata metà memoria per ricordarmi nick e rispettivi nomi): Stefano (*) e Lady D., bellissima e simpaticissima coppia; Paul M. (non ricordo mai cosa c’è dopo la emme :() e la sua macchinina fotografica; Jules (che dal vivo è davvero bella *_*); Desdemona (la bionda, nella foto, simpatica, bella e romanissima) e fianco a lei karmacore, una new entry su iobloggo (mi han detto :D); mentedistorta, insane e una loro amica (anche loro le conoscevo solo per avatar :D). Abbiamo mangiato benissimo davvero, pagato pochissimo e con i soldi di sconto abbiamo bevuto il caffè mentre andavamo verso nonsodove (con Sinclair in più), passando per il pantheon, piazza navona e la fontana di trevi. E io non avevo mai visto nessuna di queste cose, per la cronaca, e ognuna delle persone appena conosciute aggiungeva un pezzo di storia e cultura, in pratica ora abbiamo una conoscenza completa :) (se non per il fatto che ho chiesto cinque secondi fa a lucretia come si chiamava il pantheon indicandolo come la cosa con le colonne e il buco dentro) ma qui sono io che non mi applico.
Finito il giro per roma, ci si è dispersi come tanti piccoli lemming verso le varie direzioni, noi siamo tornati dalla pitzi a recuperare i bagagli e bere l’ennesimo caffè per poi andare in stazione, seduti al macdonanld, a guardare storto la gente che passava per strada tanto per ridere, e a correre e saltellare mentre aspettavamo che trenitalia dicesse, a cinque minuti dalla prevista partenza (cinque minuti dopo) di annunciare il bianario. Fortunatamente siamo partiti solo con mezz’ora di ritardo. Tralascio il racconto della notte in treno (o in quello che sembrava un carro bestiame) che sennò si rovina l’atmosfera serena, ecco.

Niente, alla fine questo è il resoconto nel dettaglio.
Ci sono tante altre cose da segnare, ma quelle rimarranno sicuramente, foglietti di ordinazione a testimoniarlo, anche senza riportarle tutte, espressamente, qua. Me ne torno a casa più leggera, felice di essere stata con altre persone ed essere stata bene, cosa quasi impossibile ultimamente; appesantita da un sacchetto di conchiglie che mi ha piacevolmente stupita; rimarranno, le foto dei partecipanti, le foto a tavola, per strada, che ricorderanno la tonnellata di parole che ci sono state, in poco più di due giorni. E basta. Insomma, sono stata e sto bene, perchè è stato uno di quei benesseri che ti si insinuano addosso e ci mettono un po’ a lasciarti.