Giornata fredda e buia.
Io ho anche dimenticato la giacca, mentre uscivo di corsa in super ritardo da casa, stamattina. Il weekend è andato, *lui* stava male e siamo rimasti a casa, a parte venerdì sera che siamo usciti con tia ed ele. Tia continua ogni giorno a parlare della ele, un giorno vorrebbe provarci, il giorno dopo mi chiede se secondo me ci starebbe, poi non ci vuole provare perchè tanto lei non ci starebbe e poi ricomincia da capo. Lo prenderei a schiaffi, se potessi. Ieri sera mi scrive su msn che ele ha scoperto che dory ha baciato la tipa con cui esce tre giorni dopo che si erano lasciati (ele e dory). « Scusa, siamo tornati alle elementari e non me ne sono accorta? » è stata la mia risposta; ci sono dei periodi che mi sento così lontana da tutte queste cose, che mi sembra davvero assurdo sentirne parlare. La mia vita sociale resta nulla, tralasciando i rapporti di lavoro. La scorsa settimana ho dato un taglio al telefonino. Ho svuotato tutte le cartelle di messaggi e ho svuotato la rubrica dei numeri superflui. Per superflui intendo i numeri che non chiamo abitualmente e mi sono rimasti i numeri di brian, di gecko, di giggio, di tia, dei miei, di un paio di zie, del cinema, del cinese, dell’idraulico e un paio di numeri di lavoro. Ho assegnato tutto ai vari gruppi e ho cambiato le suonerie. Ora so se chi mi chiama fa strettamente parte della mia vita o no. E mi sento bene, a sentir squillare il telefono senza preoccuparmi di cercarlo e guardare chi è.
Il mio periodo di rinnovamento si sta assestando. Stamattina pensavo a quest’estate; pensavo al prematuro cambio di stagione che ho dovuto affrontare in seguito ad una catena di eventi. Pensavo ai lati rinnovati del mio carattere, alle abitudini modificate, ai modi di pensare cambiati. La mia piccola evoluzione personale, evoluzione intesa come cambiamento, non in meglio, nè in peggio. Semplicemente cambiamento.
Pensavo a quante poche persone sanno di questo cambiamento, a quante persone se ne accorgeranno con il passare del tempo e se qualcuno si chiederà che fine ho fatto, quando si accorgerà che non era un allontamento temporaneo dovuto all’estate.

Poi sono arrivata in ufficio e ho iniziato a lavorare, cancellando tutti questi pensieri e pensando solo a lavoro, soldi e progetti per il futuro.
Ho finito il photoblog per lo sfizzero, ho aggiornato il mio sito, stasera farò assolutamente funzionare asp a casa e metterò a posto hb e inizierò il progetto per lacy.
Va tutto bene, e io ne sono felice.