E internet è tornato. Angy vince contro Fastweb. E dire che sono arrivata a casa telefonando con l’intenzione di chiedere informazioni su come e in quanto tempo era possibile cessare il contratto. A forza di "errori" da parte loro (l’attivazione senza verifica perlomeno telefonica, il trasloco della linea senza cambio indirizzo con conseguenti bollette e lettere di avviso mai ricevute, il tecnico che mi da un numero a pagamento che poi è un fax, il tecnico che mi da un numero a pagamento che poi scopro potevo chiamare dal 172173 andava bene lo stesso e intanto ho speso 6 euro di ricarica, il tecnico che mi fa fare un bonifico di una bolletta già pagata) e di scortesia da parte di alcune (molte) delle persone che rispondono, avevo quasi scelto di passare a telecom. Poi alla fine abbiamo trovato un accordo. Ora rimane da chiamare e capire perchè se mi abbonassi ora, pagherei dieci euro in meno al mese. Che tecnica è, di fidelizzare i clienti abbassando i canoni ma solo per i nuovi iscritti? Mah.
A parte questo, ho pagato l’affitto. E questo mese sono a posto, si tratta di vivere 13 giorni con 50€, e me la caverò sicuramente. Pranzi qua, cene là, il gatto tirerà un po’ la cinghia, e via. Niente smau e cinema solo una volta e solo martedì (4.50€). E il prossimo mese si va alla grande. E a dicembre la tredicesima, ormai vivo per quello. Tra l’altro notavo come il mio stipendio di ottobre di quest’anno fosse 30 euro meno di quello dell’altr’anno… mah. Ma non avrebbe dovuto aumentare o perlomeno restare invariato? Domani dò un’occhiata alle buste paga. E da domani mi metto sotto con il lavoro qua a casa. E mi prendo una pausa dallo sviluppo di iobloggo, perlomeno finchè non firmiamo un contratto dove si stabilisce che i ricavi vanno 50 e 50. Non scendo a patti. Lui si ripaga i server, io mi ripago il tempo che ci sto su. Dopotutto quando lui ha proposto di mettere su tutto questo, ha proposto anche i server. Che poi a causa del traffico un server non bastasse e ce ne volessero due, beh, è anche vero che a causa del traffico io ho dovuto lavorarci sodo. Insomma, è equo e mi pare più che ovvio. Tanto più che non posso lavorarci se non riesco a pagarmi internet a casa, quindi è una necessità, per me.
Oh, sì, va tutto bene. Chissà che prima o poi, risolto tutto questo, io non trovi anche il tempo di prendere un po’ di silicone e sigillare lo spirito, che ora come ora fa acqua da tutte le parti. Soprattutto dagli occhi.