Salgo sul pullman frastornata dal rumore delle campane delle mucche per strada (è tempo di transumanza, e se qualcuno mi chiede cos’è, a meno che non sia nato e cresciuto a milano lo elimino dai lettori).
Biascico un « salve ». E il tipo « Come va? » ?_? « uh bene. » (il punto è pronunciato, con occhi scostanti, zigomi alti e mascella serrata che al mattino appena sveglia non voglio uno sconosciuto che attacca bottone, nemmeno fosse il papa).
« Non è un po’ tardi per andare a scuola? »
« ?_? »
« Vado a lavoro, e comunque, sì, è tardi. »
« Ah lavori già? Credevo fossi più piccola »
-_-

Stasera, vado a uno stupido provino per comparse nel futuro film mediaset "La Freccia Nera". Non me ne frega niente, è una gran rottura di palle, ma è una rottura di palle fruttuosa, 65 euro a giornata. Quindi 130/185 euro facendo un cazzo e mangiando gratis, eh.
Appena mi siedo
« Quanti anni hai? » (tipo decisamente antipatico)
« 22 »
« Ah, ne dimostri sedici »
-_-‘