Ed eccomi qua.
Capelli appena lavati all’odore di semi di lino, pelle profumato di olio johnson, pigiama caldo, rosso, con maglia incrociata a maniche ampie lunghe. Con in mano il mio bicchiere di the tiepido alla ciliegia rosso scuro, rosso sangue.
Accanto al mio letto fatto di petali di rose rosse.

E dire che io odio il rosso.
Però, oh, se questa stanza è la primavera non ci posso fare niente. Se non comprarmi pigiama, copriletto e the verdi (e perdere così il sonno). Il rosso mi rilassa, paradossalmente, in camera da letto.