E t. non ha chiamato. Siamo solo a martedì, sì, non m’importa in realtà. E’ il mio personale ultimatum e sono libera di stabilirlo a oggi. Sono stufa. Di illudermi, di crogiolarmi nella malinconica e masochistica tristezza di un amore non corrisposto o dubbiosamente in dubbio. Troppe volte, dopo certe affermazioni a cuor leggero di amici che lo dicono solo per non vedermi sprecare tempo, mi sono sentita tanto stupida, tanto cieca. Alle volte, mortificata. Non è da me, non sono io. E alla fine, se davvero devo dar credito a chi mi dice che saremmo una bella coppia, che ci stiamo solo aspettando o sciocchezze simili, darò credito quando succederà. Io non muoverò più un dito, e se davvero deve succedere, succederà lo stesso. Sono una fatalista, sempre stata, ed è giusto così.
Pietra sopra.