Niente.
Non m’ha richiamata; sarei un’ipocrita a dire che non ci speravo. Le altre volte, dopo un mio input (squillo, messaggio) mi chiamava. Per dire le solite cose, come « sono stato occupatissimo » e « ti chiamo domani ». E l’idea che ci sia qualcosa che dovrei sapere e non so, ci sia qualche pezzo di puzzle che non vedo, è sempre più presente e allarmante. Detesto agire in buona fede e poi ritrovarmi a fare i conti con cose che avrei dovuto sapere. Giusto un mese fa mi confidavo con l’allora ancora amica sara sul cuoco. E lei mi diceva cosa supponeva e come secondo lei avrei dovuto fare. Ci sono volute due settimane perchè io scoprissi, da altri ovviamente, che lei sapeva un sacco di cose che io non sapevo, circa lui e circa le sue intenzioni. Avrebbe saputo dare una risposta ad ogni suo comportamento che io non capivo, ma non l’ha mai fatto, mi ha permesso di fare azioni decisamente evitabili se io avessi saputo. Per i suoi motivi stupidi. E temo di trovarmi di nuovo in questa situazione, di essere la solita di turno che non sa cose che altri sanno ma non le possono (vogliono) dire.
Dannazione. Chiamami, dai.