Non ci sono parole oggi, per nessuno. Niente parole da postare, nè da dire, nè da scrivere sul moleskine, nè da pensare, nè da rigirare tra le mani languidamente.
Oggi non ci sono qui. Sono chiusa nel mio piccolo mondo pavimentato di foglie di acero giapponese e piccoli colibrì colorati che danzano nell’aria. Cielo blu, senza nuvole, alte montagne all’orizzonte.
Me ne sto rintanata sotto un salice piangente ad ascoltare un rivoletto d’acqua che gorgoglia. Non sento nient’altro.