Fantastico, la storia della mia vita: solito locale, solite dieci vodke, solita ubriachezza vaga, solito non ricordarmi bene la serata.
Ricordo frasi taglienti a un’amica, ricordo lo schiaffo dato a uno stronzo e ricordo lo stronzo dire “la ammazzo di botte quella troia” facendoci solo la figura del coglione. Ricordo una litigata con tia e la successiva pace, anche se non ricordo bene il motivo. Ricordo di non aver dormito a casa mia.
Questa mattina al risveglio ci ho messo qualche minuto a capire dove fossi e perchè. Poi è arrivato un tipo dal salotto, si è infilato sotto le coperte e mi ha abbracciata e mi sono ricordata. L’ho fatto di nuovo. Dannazione.
E sto tizio ovviamente (ma cazzo li trovo tutti io) vorrebbe che continuassimo a vederci. A me non dice nulla. Però come fai a rispondere “no” a uno che ti dice “ci possiamo rivedere?”. Eh.