venerdì, 30 settembre 2005 alle 20:00
Come se, ogni giorno
fosse uguale a quello prima
fosse come il giorno prima.
In questa notte che il nome ho scordato,
in questi giorni che il nome ho scordato,
sento le voci da dietro le sbarre,
sento le voci entrare nel ferro,
in questi giorni c’è un pensiero che non penso,
in questa notte c’è un suono che non sento,
questa condanna si stringe al cuscino
e non so il perché.
[...]
Come se, ogni giorno
fosse uguale a quello prima
fosse come il giorno prima.
Son giorni che ti stan passando attraverso
in giorni che nessun colore é diverso
alle 17:43
Niente.
Non m’ha richiamata; sarei un’ipocrita a dire che non ci speravo. Le altre volte, dopo un mio input (squillo, messaggio) mi chiamava. Per dire le solite cose, come « sono stato occupatissimo » e « ti chiamo domani ». E l’idea che ci sia qualcosa che dovrei sapere e non so, ci sia qualche pezzo di puzzle che non vedo, è sempre più presente e allarmante. Detesto agire in buona fede e poi ritrovarmi a fare i conti con cose che avrei dovuto sapere. Giusto un mese fa mi confidavo con l’allora ancora amica sara sul cuoco. E lei mi diceva cosa supponeva e come secondo lei avrei dovuto fare. Ci sono volute due settimane perchè io scoprissi, da altri ovviamente, che lei sapeva un sacco di cose che io non sapevo, circa lui e circa le sue intenzioni. Avrebbe saputo dare una risposta ad ogni suo comportamento che io non capivo, ma non l’ha mai fatto, mi ha permesso di fare azioni decisamente evitabili se io avessi saputo. Per i suoi motivi stupidi. E temo di trovarmi di nuovo in questa situazione, di essere la solita di turno che non sa cose che altri sanno ma non le possono (vogliono) dire.
Dannazione. Chiamami, dai.
giovedì, 29 settembre 2005 alle 23:38
Torna all’attacco … :”(
Ciao… Come sta andando la vita? E un pò che non ci si sente mi sarebbe piaciuto invitarti x un aperitivo ma purtroppo sono bloccato a casa x un infortunio al piede mi fai sapere quando posso telefonarti o voglia di sentire la tua voce sempre che tu sia d accordo…. Ciao bella
Non una virgola, ovviamente. La sesta o senza acca. « ho voglia di sentire la tua voce ». Ma buon dio…