Agosto a lavorare. Ferie in baita per risparmiare. E ho il conto in rosso. E appena arriverà lo stipendio dovrò pagare due affitti (ad Agosto ho saltato) e sarà subito di nuovo in rosso. Anzi. Non riuscirò a pagare nemmeno tutti e due gli affitti, probabilmente. Dovrò pagare (come?) la bolletta dell’Enel e Fastweb (che poi, fastweb me lo possono anche staccare, fanculo). Non so come fare. Non so nemmeno come/dove cercare un secondo lavoro, che farei volentieri nel weekend, ma senza una macchina che ovviamente non posso permettermi ora, spostarsi nel weekend, qui da noi, è impensabile. E poi, non sono capace a far niente, se non il lavoro che già faccio. La scarsa socialità che ho, evidente a pelle, mi reclude tanti lavoreti tipici da arrotondamento, come promoter, o come barista.
Mi toccherà chiedere a mio padre una mano. Di nuovo. Fanculo. Fanculo fanculo fanculo. Possibile che prenda più di me una persona senza esperienza, senza titolo di studio pertinente, il primo mese di lavoro, che io, dopo 4 anni di esperienza? Possibile che in questa città di merda una femmina che programma la si guarda solo storta? Quante volte mi hanno detto « Non assumiamo ragazze per non turbare l’ambiente di lavoro. Una ragazza carina in un ufficio di soli ragazzi alla fine creerebbe qualche disguido »! Ma come fai, nel 2005, a pronunciare parole del genere?
Possibile che la relazione appena conclusa mi portasse via così tanto tempo e così tante finanze? E possibile che io sia sempre nel « momento critico » perchè se non avessi nessun cazzo di arretrato andrebbe bene, anche, riuscirei a vivere, circa? Eppure, motivo o un altro, questi arretrati ci sono sempre. Solo che ora come ora fatico a crederci perfino io.