Metto su una decina di puntate di coupling e mi appresto ad andare a rigirarmi nel letto.
In due giorni ho dormito 7 ore. Io non sono stanca. Il mio corpo forse sì.
Serata con Tia, cinema (The Island) e poi panino in una birreria vicino casa. A discutere di cose morali con una persona che, riguardo l’utilizzo dei soldi e le proprie responsabilità, è quanto di più lontano possa trovarmi di fronte. Ognuno può avere le sue idee. Ma io non posso condividere le idee di qualcuno, anche se il migliore amico, che ha ripetuto l’ultimo anno di scuola per uno stupido giochino online su cui passava le notti, che una volta preso il diploma ha aspettato tranquillamente a casa di andare a fare l’obiettore di coscienza, dopodichè non convinto di cercare lavoro è andato a fare un corso serale di un anno di Java, sempre restando a casa. E adesso, alla tenera età di 23 anni svolge il suo primo lavoro. Nonostante questo ha in camera sua un televisore 32 pollici. Che ha comprato, a parole sue, con « i suoi risparmi » che a parole mie sono i soldi « dei suoi » risparmiati dalla paghetta di 50 euro la settimana. Ognuno vive la sua vita a modo suo. Percarità. Ma io ho tutto il diritto di giudicarla, per i personali (sottolineo personali) miei canoni, assolutamente vissuta in malo modo.
E poi non sopporto che se non si sostiene una determinata discussione (per mancanza di idee) per aggirare il problema si viene fuori con cazzate a caso come un « allora uscire la sera è sprecare i soldi? ». Ho cercato di porre fine a questa inutile agonia che era diventata la discussione (una serie di situazioni seguite dalla domanda « fare questo è sprecare i soldi? » perchè non capiva il mio metro di giudizio dicendo « E’ ovvio che non capisci il mio metro di giudizio. E’ mio! Non è che un giorno mi sono seduta e ho scritto un elenco di cose morali e non, ho un qualcosa, un omino, che mi dice quando lo è e non lo è! Alcuni la chiamano “coscienza”! E non posso spiegartelo perchè è innato. Sarebbe come cercare di spiegarti cosa si prova ad avere le tette! » ma ne ho scucito solo una risata a denti stretti.

In ogni caso. Ho un malditesta cane.

Sarà che ho i suoi riccioli che mi ondeggiano tra i pensieri da ore, costantemente, incessantemente. Sarà che mentre eravamo al bar con la coppia dell’anno luca&ste mi è balenata in testa la malsana idea di immaginare come sarebbe stato se anche io e lui.