Rileggere la parte centrale del post che ho appena scritto mi fa ricordare che in quattro giorni ho ammirato vita.
Vita in ogni pietra, in ogni buco, in ogni angolo di cielo, in ogni millimetro di aria.
Che bere un bicchiere di latte ascoltando solo l’eco di un mio pensiero è ancora bello, come prima.
Che la stupidità, la cattiveria, la schifosità delle persone non può fare niente, neanche in miliardi di anni, per rendere vana questa espressione di bellezza.