Domani.
La giornata avrebbe dovuto tranquillizzarmi. Solo cose tranquille, solo tempo lento. In effetti sto meglio. Non sto ancora bene però. E so che non basteranno comunque due, tre giorni. Nemmeno un mese, basterebbe. Però intanto parto con un piano da attuare, con una canzone nelle vene, con un’amica che mi accompagna e con un – a quanto dice assolutamente sicuro – appuntamento in mezzo ai monti, venerdì. Potrebbe anche diventare una vacanza interessante.
Vorrei avere una cassetta dei depeche, da ascoltare e riascoltare. Ore e ore. Come sto facendo in questi giorni. Purtroppo, niente cassetta nè lettore cd portatile.